Avete tutti quanti seguito in qualche modo il caso di Eluana Englaro che ha suscitato un dibattito molto vivace su situazioni di vita molto estreme.
Cosa ne pensate?
Se volete potete partecipare alla discussione anche sul blog "L'attualità giuridica ed economica" dove si affronterà la problematica in termini giuridici e seguendo l'esame del disegno di legge in Parlamento.
lunedì 16 febbraio 2009
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esprimersi su un argomento così delicato può essere veramente difficile, forse ci vuole proprio la spontaneità di un giovane, però mi sento di affermare che per amore dei propri cari, in una situazione di evidente irreversibilità di un danno cerebrale che conduca ad una alimentazione forzata, indotta, terapeutica, la rinuncia a qualunque intervento esterno sia la scelta migliore. L'uomo che si ostina a tenere un suo simile in una "non vita" mi fa pensare piùttosto ad un torturatore che ad un salvatore.
RispondiEliminasalve a tutti lettori e lettrici, a scrivere sono stefania e loris, due ragazzi della 1C igea del "Rizza". Noi siamo i gestori di questo blog in cui collaborano il rizza e l'archimede. Insieme siamo stati invitati per visitare l'archimede un pò di tempo fa, e insieme ai ragazzi della scuola media abbiamo creato questo blog e abbiamo insegnato loro come crearne uno proprio. A noi si sono uniti altri nostri compagni, Iolanda, Marco, Emanuela e Alessia, che verrano insieme a noi nei prossimi incontri con i ragazzi dell'archimede e ci aiuteranno a gestire il blog.
RispondiEliminaCI vedremo durante il prossimo incontro ragazzi dell'archimede!! VI aspettiamo.
Stefania e Loris.
ciao stefania e loris, anche io spero di vedervi presto perchè mi è piaciuta l'esperienza del blog fatta tutti insieme. allora a presto e spero che anche qualcun altro compagno si decida a scrivere
RispondiEliminaSalve a tutti. Sono Elena, ho 13 anni e sono della Scuola Archimede.
RispondiEliminaIo penso che staccare la spina alla povera Eluana, sia stata la cosa più giusta da fare!!
Eluana, infatti, non era viva! era un corpo, adagiato lì su quel letto da ben 17 anni e sono sicurissima, che adesso, lì dove si trova.. può camminare, può parlare, può interagire con le persone che le fanno compagnia.. Sono contenta per lei e per la sua famiglia, che adesso può essere lasciata finalmente in pace!
ei, ciao ragazzi. siamo giorgia e giada due ragazze che partecipano alla redazione del giornale scolastico della scuola media Archimede. vi aspettiamo anche noi, e visto che le professoresse ci tengo all'oscuro di questo prossimo incontro se volete dateci altre informazioni. un grande saluto, bacio.
RispondiEliminaPenso che il caso Englaro sia delicato, e quindi non ritengo giusto che le autorità intervengano con affrettati decreti legge.
RispondiEliminaSecondo la mia opinione, comunque, lo stato in cui Eluana si trovava era non naturale, non presente in natura, ma raggiunto mediante le nuove tecnologie. Non si può dire lo stesso, ad esempio per le cure alle comuni malattie, in quanto in questi casi la medicina provvede solo a far tornare la persona allo stato precedente la malattia. Credo quindi che non si tratti di un "omicidio", come molti sostengono, in quando la persona "uccisa", era viva in modo "innaturale".
ma io questa legge non la capisco più. Non riesco a rendermi conto del fatto che vogliono confonderci. Insomma chi non vuole vivere come un vegetale può o non può deciderlo ?Mi fate capire qualcosa di più?
RispondiEliminaNESSUNO RISPONDE?
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